E’un Savoia grandi numeri quello che naviga a gonfie vele nel mare magnum dell’Eccellenza italiana, 464 squadre divise in ben 28 gironi.
I NUMERI DEL SAVOIA – La squadra di Fabiano è attualmente al secondo posto tra le compagini che hanno accumulato il maggior numero di punti, 40, in compagnia del Chions, squadra militante nel campionato friulano. Guida questa speciale classifica, a quota 41, la Virtus Bolzano che tuttavia ha disputato una partita in più. La media punti dunque arride ai bianchi con un invidiabile 2,6. Per i gol fatti, vere e proprie macchine da gol sono il Termoli, compagine molisana, e il Lagonegro, Eccellenza lucana, ambedue vantano la bellezza di 46 reti all’attivo; seguono l’undici romano dell’Audace e la Rotonda, ancora Eccellenza lucana, con 42; poi Bolzano e Vastogirardi con 41. A proposito di quest’ultimo club, è suo il primato della miglior differenza reti: più 33, seguono i corregionali del Termoli con 32, il Lagonegro con 31 e la Rotonda con 30. Tra le squadre meno perforate, la Sicilia fa la parte del leone: appena sei reti per il Città di Messina, sette per Biancavilla e Camaro 1967 tutti club del girone B isolano; a sei gol è anche la calabrese Locri. A sette troviamo l’Isernia e una vecchia conoscenza dei tifosi torresi, il Siderno; a quota 8 il Granamica, Eccellenza romagnola girone B, e il Breno, squadra lombarda. Zero sconfitte per le lombarde Sondrio e Adrense, la piemontese Trino, i sardi del Castiadas ed i siciliani dello Scordìa. Senza pareggi, i trapanesi del Dattilo, il Lavello, gli adriatici del Lignano ed il Montemurlo ultimo nel girone B toscano con due vittorie e 15 sconfitte.
IL RECORD – Il Savoia vanta il record di maggior differenza sulla seconda, il +8 rispetto all’Afragolese. I bianchi condividono il primato con i marchigiani del Montegiorgio. In pratica per Fava e compagni un piede e mezzo è già in serie D.
CONFRONTO COL PASSATO – Sempre per le statistiche oplontine, ricordiamo l’ibrido Intersavoia di Pasquariello che chiuse con l’imbattibilità il torneo di Eccellenza 2001-02. Per gli uomini di Billone Monti,74 punti, frutto di 22 vittorie e 8 pareggi, con 53 reti all’attivo e solo 10 subìte. Al secondo posto, staccato di 7 punti, il Pomigliano. In termini numerici, ancora meglio fece il Savoia di Pasquale Vitter, edizione 2011-12 che chiuse il torneo a quota 75. Ventitre vittorie, sei pareggi ed una sola sconfitta per quella squadra che mise a segno la bellezza di novantatre gol subendone 22, con una stratosferica differenza reti di più 77. Al secondo posto il Gladiator targato Lazzaro Luce a quota 69. Di quel torneo, degno di menzione è il clamoroso 0-16 inflitto al Giorgio Ferrini di Benevento e l’8-1 casalingo ai danni del San Sebastiano. Numeri che, in proiezione, potrebbero essere addirittura migliorati dall’attuale Savoia che ha chiuso il girone d’andata a 40 punti (come il Savoia di Vitter) ma in proiezione con 45 punti a disposizione nella seconda parte del torneo potrebbe sancire il record assoluto di punti.
(Matteo Potenzieri)