Il Savoia si mette alle spalle la sconfitta interna con la Mariglianese e cala il poker a Pimonte. Uno 0 a 4 che non ammette repliche con i bianchi che fin da subito hanno indirizzato la gara verso una vittoria che è stata voluta a tutti i costi. Stamattina ci sono stati il giusto approccio e l’intensità che erano mancati otto giorni fa. Si è chiusa così una settimana che aveva destato qualche preoccupazione di troppo. Uomo copertina Caso Naturale, autore di una tripletta, emblema della giusta cattiveria agonistica che Fabiano va predicando in ogni gara. Con questa vittoria il Savoia raggiunge quota sei alla spalle di Afragolese, Casoria, Giugliano, Frattese, San Giorgio e Mondragone.
NUOVO MODULO – Fabiano cambia modulo, mette in soffitta il ‘suo’ 4-2-3-1 per passare al 4-3-3. Il sacrificato di turno è Di Paola che perde il ballottaggio sull’out destro con Caso Naturale. Fava torna al centro dell’attacco a rilevare Esposito, gioca dal 1’ Sardo che sarà autore di una buona prova.
PRONTI, VIA: GOL – Neanche il tempo di segnare gli schemi delle due squadre che il Savoia passa in vantaggio. Corre il 2’ quando Caso Naturale dal limite insacca con un pregevolissimo tiro a giro che termina la sua traiettoria a fil di palo (nella foto). Il Savoia insiste e sfiora più volte il raddoppio. Al 17’ tiro dal limite di Caso Naturale, Cirillo tocca e manda sulla traversa, palla in campo e Galizia calcia alto tutto solo davanti alla porta. 29′ Cross di Galizia dalla sinistra, Fava anticipa tutti di testa ma la sfera termina fuori di poco. Il primo tempo si chiude con un Savoia convincente che avrebbe meritato un più ampio margine.
RADDOPPIO SAVOIA – La ripresa comincia come la prima frazione: stesso minuto, 2’, stesso autore, Caso Naturale, ed il Savoia trova lo 0 a 2. Del Prete pennella un perfetto cross dalla sinistra, il numero 11 si fa trovare pronto e mette alle spalle di Cirillo. Al 55’ c’è gloria anche per D’Aquino che devia un pericoloso tiro di Conò a pochi passi dalla porta. Un minuto dopo i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Perrino (doppia ammonizione). E’ notte fonda per il Pimonte.
TRIS DI CASO NATURALE – La partita va definitivamente nel ghiaccio al minuto 61. Cross di Liccardo, testa di Fava, respinge Cirillo, la palla resta davanti alla porta e per Caso Naturale è un gioco da ragazzi realizzare lo 0 a 3. A risultato ormai acquisito Fabiano dà il via alle sostituzioni. Entrano Di Paola, Oliva, Esposito, Palmieri ed Emma.
RIECCO ESPOSITO – All’80’ arriva il gol più significativo di giornata, a segnarlo è Gennaro Esposito che torna all’appuntamento con la rete tanto atteso. Il suo è un gol di rapina. C’è l’errore di De Luca che passa palla a Cirillo senza accorgersi della presenza del bomber che, ovviamente, non si lascia sfuggire l’occasione e va subito alla conclusione. Il portiere devia sul palo ma la sfera torna ad Esposito che insacca a porta vuota.
RIGORE SBAGLIATO – C’è anche la possibilità di realizzare la ‘manita’. Il neo entrato Emma subisce fallo in piena area: è calcio di rigore. Liccardo si presenta dagli undici metri, la sua conclusione è potente ma prende in pieno la traversa e torna in campo. E’ questa l’ultima emozione di una gara condotta dal Savoia dall’inizio alla fine senza affanno.
COPPA ITALIA – Mercoledì si torna in campo. Al Giraud (ore 15.30) sarà si scena il Monte di Procida per l’andata degli ottavi di Coppa Italia.
(Rodolfo Nastro)