Le regole vanno rispettate. A Torre ne sappiamo qualcosa. Della scorsa settimana gli ultimi interventi per completare l’installazione delle videocamere al Giraud. Sotto la mannaia della autorità cui è demandato l’ordine pubblico, è finito lo stadio ‘Pino Zaccheria’ di Foggia. Il Questore della cittadina dauna ha rilevato una serie di carenze strutturali dentro e fuori l’impianto che hanno portato l’Osservatorio a determinare che la struttura ‘non ‘è a norma’. Lo ‘Zaccheria’ è a rischio chiusura, salvo interventi in tempi record per la prossima gara casalinga che è in programma tra tre giorni, il 18 gennaio alle ore 14.30, contro il Cosenza. Una corsa contro il tempo. In alternativa gara a porte chiuse o da giocarsi in un impianto alternativo ancora da individuare. Di seguito la determinazione n. 2/2015 dell’Osservatorio.
‘Preso atto della nota del Signor Questore di Foggia, con la quale vengono rappresentate le seguenti carenze strutturali:
- l’area riservata antistante lo stadio risulta essere danneggiata e non consente il regolare svolgimento delle operazioni di prefiltraggio nella fase di afflusso delle tifoserie, in quanto permette il passaggio indebito degli spettatori dagli stessi elementi di separazione;
- i tornelli e i dispositivi palmari utilizzati in Curva nord (settore utilizzato dagli ultras locali) risultano malfunzionanti;
- alcuni cancelli di intercomunicazione in Curva nord risultano chiusi a chiave e bloccati, non consentendo alcun movimento tra i settori;
l’Osservatorio, sussistendone i presupposti, dichiara non a norma lo stadio “P. Zaccheria” di Foggia. – Roma, 14 gennaio 2015’.
(Redazione)